Pietro Sarcinella – Studio  Sant'Elmo Ginecologo Napoli
Liposuzione e liposcultura

La liposuzione consente di eliminare alcuni chilogrammi di grasso tramite aspirazione, con piccole incisioni di alcuni mm a cui segue l’inserimento sottocutaneo nel tessuto di cannule. Per quanto riguarda la grandezza del diametro delle cannule sono state utilizzate di varie forme. L’aspirazione può avvenire con diversi strumenti, aspiratore, siringa semplice da azionare manualmente. Inoltre esistono apparecchiature di lipoaspirazione che possono oltre ad aspirare utilizzare ultrasuoni, vibrazioni, getti d’acqua per meglio sciogliere i grassi. L’intervento viene eseguito in day hospital, in anestesia locale nel caso vengano aspirate poche decine di cc.

La quantità di grasso asportata cambia a seconda dei casi, si parla di steataferesi quando si viene a superare i 10 litri, in tali casi occorre seguire la persona anche i 2-3 giorni successivi all’intervento.

Esiste anche la liposuzione laser che consite nell’aspirazione (assistita) degli adipociti mediante ordinaria cannula, dopo aver sciolto il grasso con l’introduzione di un ago spesso 1 mm, senza incisioni con bisturi, che emette un raggio laser di bassa potenza (nell’ordine dei μW). il laser emette lunghezze d’onda realizzate appositamente per “colpire” le cellule grasse ( 630nm – 680nm), dirette sulla zona interessata per una durata variabile dai 10 ai 30 minuti.

Dal XXI secolo le complicanze che si registrano dopo l’operazione vengono definite trascurabili.Esse dipendono spesso dalla parte del corpo interessata Ad esempio la liposuzione localizzata alla caviglia rimane una delle più difficili dove l’edema post-operatorio si risolve molto più lentamente rispetto al resto del corpo. Fra le altre complicazioni si riscontrano cambiamento del colore della pelle, infezioni, seroma. L’ipotensione viene registrata se si aspirano almeno 2.000 ml.[9]

Liposcultura

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