Pietro Sarcinella – Studio  Sant'Elmo Ginecologo Napoli
Microfotocolposcopia

Questo sito vuole fare il punto su alcune tecniche importanti per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero e in particolare focalizzare l’attenzione sulla microcolposcopia.

 

La microcolposcopia è una tecnica che, avvalendosi di un particolare apparato ottico, il microcolpoisteroscopio di Hamou, permette di vedere le cellule anomale direttamente sul collo dell’utero e nel canale cervicale.

 

L’apparecchio è in pratica un endoscopio rigido di 4 mm. lungo 25 cm. con un angolo di campo di ben 90° con possibilità di visione sia panoramica, sia a diretto contatto con il tessuto, permette un ingrandimento da 1 a 150 volte. Quindi si ha una visione che va da quella di un normale colposcopio a quella di un microscopio ottico.

 

La microcolposcopia va effettuata quando dal Pap test e dalla colposcopia non si riesca a definire bene una lesione e quando si sospetti la presenza di cellule anomale all’interno del canale cervicale. Questa tecnica permette di descrivere le caratteristiche citologiche delle cellule, i margini e le dimensioni delle lesioni tracciando una vera e propria mappa topografica del tessuto anomalo. Dal punto di vista chirurgico si ha la possibilità di effettuare un trattamento più corretto e meno invasivo.

 

È il più prezioso mezzo di completamento del pap test. In pratica mentre quest’ultimo permette la valutazione delle cellule nel loro aspetto microscopico, la microfotocolposcopia, permette una valutazione del collo dell’utero nel suo insieme, Permette di vedere se le lesioni sono estese, se profonde, di che tipo sono, di sapere come intervenire, se è il caso di farlo, e di operare in maniera mirata. È facile da effettuare.
Simile come metodica al pap test, è indolore.

microfotocolposcopia

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